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Fondi FESR-POC: arriva la didattica laboratoriale nelle scuole
• amoretti
L'impiego di una didattica laboratoriale nelle scuole, con metodologie didattiche ispirate al modello del learning by doing, è sempre più al centro delle politiche educative nazionali ed europee: indicato come unico percorso capace di formare studenti preparati alla società del futuro.
Una società sempre più scossa da importanti cambiamenti tecnologici, dall'introduzione di modelli di automatismo industriale e strumenti IA che cambieranno l'assetto del mercato del lavoro, con la conseguente nascita di nuove figure professionali.
Proprio per questo motivo, il Ministero dell'istruzione e del merito, attingendo a uno strumento finanziario elaborato al livello europeo chiamato SIE, ha messo a disposizione dei fondi -FESR- POC- per la promozione di una didattica laboratoriale all'avanguardia, volta alla creazione dei professionisti del futuro.
Da tempo impegnata sul fronte della formazione, Mekhan offre sostegno e consulenza a chiunque voglia usufruire di questi fondi: lo scopo è creare aule personalizzate per le proprie esigenze didattiche, con un supporto completo nella fase di progettazione.
Fondi FESR-POC: potenziamento e miglioramento della didattica laboratoriale nelle scuole
I finanziamenti FESR-POC rientrano nel più generale progetto europeo di fondi SIE. I SIE -fondi strutturali di investimento- sono una misura di finanziamento promossa dell'Unione europea per il potenziamento dell'integrità e della coesione sociale, economica e territoriale dei vari stati membri. Questi fondi includono, a loro volta, i finanziamenti FESR, pensati per promuovere lo sviluppo regionale, colmando le lacune nei servizi territoriali e attenuando le differenze su più livelli. Nel contesto scolastico italiano, i fondi FESR sono stati adoperati non soltanto per migliorare la didattica, e indirizzarla all'uso di strumenti e metodologie più pratiche e laboratoriali, ma anche per appianare le differenze che vi sono fra gli istituti scolastici delle regioni del nord e del sud.Come si struttura no i fondi FESR-POC?
I fondi si dividono sostanzialmente in due tipologie, e assolvono a diverse aree di investimento pensate per il miglioramento della didattica in senso più pratico e laboratoriale. A livello europeo, ovviamente, il progetto consta di molti più obiettivi, ma sul piano della scuola l'unico che analizzeremo in questo articolo- i fondi si biforcano essenzialmente in- Fondi FESR: contano 3,8 miliardi di euro -con 960 milioni destinati a laboratori con tecnologie digitali e innovative- e vanno a sostenere un programma chiamato “Pn scuola competente 2021-2027”;
- Fondi POC: sono inclusi nel “Programma operativo complementare per la scuola 2014- 2020” per il quale è stata decisa una proroga fino all'8 luglio 2025. Si tratta di un'iniziativa parallela a quella dei finanziamenti strutturali SIE. I fondi permettono di accedere a un budget fino a 201.000 euro da investire in progetti educativi, strategici e di didattica laboratoriale.
Didattica laboratoriale negli istituti scolastici: a chi sono destinati i fondi?
Per quanto riguarda gli istituti scolastici a cui sono destinati i fondi, possiamo distinguere:- Scuole d'infanzia, del I e II ciclo e CPIA per quanto riguarda i fondi FESR;
- Scuole secondarie di secondo grado e scuole con indirizzo tecnico-commerciale in tutte le regioni italiane, ma con criteri diversi a seconda che si tratti di regione più o meno sviluppate nei fondi POC.
I progetti finanziabili: l'accento sulla didattica laboratoriale nelle scuole
I progetti finanziabili con i fondi mirano a promuovere una concezione di metodologia didattica meno tradizionalista: con l'abbandono della prospettiva di lezione frontale e l'introduzione di una formazione più concreta, laboratoriale e basata sul learning by doing. Il mondo ha subito un'accelerazione tecnologica senza precedenti negli ultimi tempi. L'ingresso delle AI, ma anche di nuovi modelli di automazione nell'industria, ha reso indispensabile il ricorso a una formazione più specialistica, specie in materie stem, per figure che sappiano operare in modo esperto nel mondo della smart factory e dell'industria 4.0. Fra i progetti finanziabili, vi sono- laboratori di robotica educativa e coding;
- laboratori stem per biotecnologie, energie rinnovabili, domotica e industria.